Gli Amici di Pepipà

Mescolanza di sapidità culinarie di nostra coltura e peculiare profilo peccaminoso


Fermarsi … e Pensare... che molte volte è il nostro istinto a rivelarci di quale cibo abbiamo bisogno, e cosi anche nel Sesso, ogni cibo è diverso nel gusto e nella forma di come viene morso e mangiato, un giorno lo vogliamo dolce ed altre salato, diverse volte è veloce, tanto da dimenticarcene in fretta ed avere di nuovo fame, e molte altre lo verremo intenso e senza fine, come un invito a cena, che inizi con gli Antipasti fino al Caffè, concetti che legano a meraviglia con le voglie e le abitudini Sessuali.

Appurata e provata questa scienza divina, mi soffermo ancora… e penso a quali possano essere gli alimenti più peccaminosi, stilo una lista, ed è ovvio che, La cioccolata, i frutti esotici, i crostacei, e le spezie, spuntano subito fuori, ma è vero anche che alcuni sono troppo costosi, ed altri dopo un po’ ci renderebbero meno carine, e sicuramente non possono essere combinati ovunque e x chiunque, ed ecco che per incanto,conosco lui IL PEPERONCINO,ovvio che la mia non sia una scoperta, ma prestargli la sua dovuta attenzione, incominciò a farmi intendere la famosa frase CROCE E DELIZIA.


Inizia così una storia fatta di Cibo, di Peccati, di Piccanti e di Sesso.



By Follyx

La nostra produzione

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giovedì 11 agosto 2011

Eros e Pepeperoncino


EROS

Su questo argomento è bene far parlare subito una donna. Scrive Tiziana Valpiana nel suo libro Il peperone, Mondadori 1987: "La caratteristica fondamentale del peperoncino è senz'altro quella di essere una pianta vitale.
Esso è infatti in grado di stimolare tutte le funzioni vitali del nostro organismo; e qual è più vitale della pulsione sessuale?
Il peperoncino, grazie ai suoi principi attivi, al suo sapore, al suo colore e insomma alle sue mille qualità, è senz'altro una delle piante più adatte a stimolare in noi il desiderio sessuale e a metterci in grado di soddisfarlo".
Ma al di là di queste affermazioni un po' generiche, il peperoncino è veramente afrodisiaco? Quali sono le sue componenti chimiche in grado di scatenare l'eros? Che testimonianze letterarie e storiche esistono a questo proposito? Risposte precise e puntuali al momento non ce ne sono.
La relazione peperoncino-eros è assai diffusa ma quasi mai vengono illustrati i meccanismi che ci sono alla base. In ogni epoca storica, ogni popolo si è posto il problema di cibi e bevande erotiche e ha dato risposte varie e diverse, mai sorrette da basi scientifiche.
Virgilio nelle Georgiche decanta le proprietà dell'erba eruca. Altre culture esaltano i funghi, i tartufi, il caviale, lo champagne, le ostriche.
Il più grande gastrosofo francese, Brillat Savarin nel suo trattato sulla Fisiologia del gusto precisa bene che il più delle volte questi alimenti creano il clima giusto ma "non si tratta di afrodisiaci  positivi; diciamo solo che, in certe circostanze, essi possono rendere le donne più tenere e comprensive e gli uomini più amabili".
La scelta può cadere su cibi prelibati legati ad ambienti e a situazioni rari e confortevoli. Oppure su cibi, che per la loro somiglianza con gli organi sessuali, creano una facile suggestione psicologica, come nel caso delle ostriche.
Il peperoncino non ha niente a che fare con gli ambienti raffinati e probabilmente la sua fama è dovuta più alla sua forma e al suo colore.
"Il peperoncino, così lucido e brillante nel colore con la sua forma compatta, guizzante, insinuante, il sapore prepotente e aggressivo ha in sé una sicura attrattiva di tipo sessuale" dice Savina Roggero.
E d'altra parte il rosso non è un colore caldo? Il colore del sangue? Tanto che il poeta Rafael Alberti lo ha definitivo il colore per eccellenza e gli ha dedicato un poemetto intitolato "Rojo".
Qualcuno osserva che nei manuali di pozioni e filtri d'amore il peperoncino non c'è mai. Questo però non significa niente, perché la sua scoperta nei paesi Europei è piuttosto recente.
Fino ad oggi le cose stanno cosi. Sviluppi e risultati scientifici potrebbero venire da un momento all'altro.
C'è chi continua ad indagare convinto che le credenze e le suggestioni popolari hanno sempre un fondamento. E c'è chi giura che le cose potrebbero cambiare da un momento all'altro quando sarà stata fatta piena luce su un ormone scoperto negli anni '70, il VIP, sigla inglese di "vasoactive intestinal polypeptide".
Su "Vivere meglio" del 1983 scrive Antonio Attanasio: "Quasi certamente il VIP è implicato nella chiusura delle comunicazioni arterovenose che è all'origine della tumescenza dei tessuti erettili: in altre parole, è forse il VIP che provoca l'erezione nell'uomo e gli analoghi fenomeni nella donna".
"Ma c'è di più - aggiunge Attanasio - quando l'organismo aumenta la sua produzione di VIP, si ha come risultato una dilatazione dei vasi periferici (si diventa rossi in faccia) e la circolazione del sangue aumenta insieme alla frequenza dei battiti cardiaci; parallelamente aumenta la frequenza del respiro".
"Queste - spiega Attanasio - sono tutte reazioni notoriamente collegate all'eccitazione sessuale, ma sono anche reazioni provocate da cibi piccanti. Ed è facile immaginare che questi cibi portino a simili reazioni proprio in conseguenza della liberazione di VIP allorchè essi entrano in contatto con la mucosa intestinale".
"Tutto questo - conclude Attanasio - dovrebbe far guardare con maggiore fiducia alle credenze tradizionali nell'efficacia del peperoncino e altre spezie nel facilitare il comportamento erotico".
Al momento una cosa è certa, il peperoncino è ricco di vitamina E, la "vitamina della fecondità e della potenza sessuale".
Alcuni casi di cronaca recente hanno reso di dominio pubblico che alcune creme e pozioni propagandate come afrodisiache in realtà non erano altro che misture a base di peperoncino.

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